Descrizione:
Il Ginkgo (Ginkgo biloba) è una pianta gimnosperma, unica specie ancora sopravvissuta della famiglia Ginkgoaceae, dell’intero ordine Ginkgoales Engler. È un albero antichissimo le cui origini risalgono a 250 milioni di anni fa nel periodo Permiano e per questo è considerato un “fossile vivente”. Ha un’elevata resistenza alla siccità, al freddo (−35 °C) e all’inquinamento atmosferico.
La pianta, originaria della Cina, viene chiamata volgarmente ginko o ginco o albero di capelvenere. Il nome Ginkgo deriva probabilmente da un’erronea trascrizione del botanico tedesco Engelbert Kaempfer del nome giapponese. Il nome biloba deriva invece dal latino bis e lobus con riferimento alla divisione in due lobi delle foglie, a forma di ventaglio.
- Esposizione:
Sole - Temperatura:
Rustica, resiste bene fino a – 35° - Terreno:
suoli acidi e fertili - Irrigazione:
In estate e durante i periodi molto secchi - Concimazioni:
In primavera con specifici concimi organici - Dimensioni:
H. 30/40 Mt., Larghezza chioma 9 Mt. - Foglie:
decidue, di 5/8 cm, lungamente picciolate a lamina di colore verde chiaro. In autunno assumono una colorazione giallo vivo molto decorativa, dalla forma tipica a ventaglio. - Fiori:
è una gimnosperma e per questo non presenta fiori come abitualmente li intendiamo. È una pianta dioica, cioè che porta strutture fertili maschili e femminili separate su piante diverse. Per lo sgradevole odore dei semi femminili, vengono commercializzate solo piante maschili.
Approfondimenti e curiosità
Il Ginkgo è molto utilizzato come pianta ornamentale in parchi, viali e giardini dei centri urbani, grazie alla notevole resistenza agli agenti inquinanti. Viene inoltre utilizzato anche per creare cortine frangivento. Diffuso il suo utilizzo per farne bonsai.
Il Ginkgo biloba è il simbolo della città di Tokyo. E’ un albero venerato in oriente, 6 esemplari di Ginkgo, ancora esistenti, sono sopravvissuti alle radiazioni prodotte dalla bomba atomica caduta sulla città di Hiroshima, sono ancora in vita e sono contraddistinti da una targa identificativa.
Varietà
- Ginkgo biloba, foglie verdi
- Ginkgo biloba Eiffel”, dal portamento colonnare
- Ginkgo biloba Mariken, forma compatta e nana
- Ginkgo biloba Fastigiata Blagon, dal portamento compatto
