Descrizione:
Il Cedrus è una conifera sempreverde appartenente alla famiglia delle Pinaceae, originaria delle regioni montuose del bacino del Mediterraneo e dell’Himalaya.
Maestoso ed elegante, si distingue per il portamento ampio e solenne, con rami disposti orizzontalmente e chioma espansa. Gli aghi, riuniti in ciuffi, possono variare dal verde intenso al verde-azzurro o argentato, a seconda della specie. È molto apprezzato come albero ornamentale per parchi e grandi giardini grazie alla sua imponenza e longevità.
Grazie alla crescita vigorosa e alla notevole rusticità, rappresenta uno degli alberi simbolo dei paesaggi montani e dei giardini storici.
- Esposizione:
Sole pieno; necessita di luce abbondante per svilupparsi correttamente. - Temperatura:
Rustico; resiste bene al freddo e tollera temperature fino a circa –20 °C (variabile secondo la specie). - Terreno:
Profondo, ben drenato e fertile; predilige suoli leggermente acidi o neutri, ma si adatta anche a terreni calcarei se ben drenati. - Irrigazione:
Regolare nei primi anni dopo l’impianto; da adulto sopporta brevi periodi di siccità. - Concimazioni:
In primavera con concime organico o specifico per conifere, soprattutto nei primi anni. - Dimensioni:
Albero di grandi dimensioni; può raggiungere dai 20 fino ai 40 metri di altezza, con chioma ampia e imponente. - Foglie:
Aghi persistenti, rigidi ma non pungenti, riuniti in rosette su corti rametti. - Fiori:
Inconspicui; coni maschili e femminili presenti sulla stessa pianta. - Frutti
Grandi pigne erette, legnose, che maturano in due o tre anni e si disgregano a maturità.
Approfondimenti e curiosità
Il nome Cedrus deriva dal greco “kédros”, termine con cui nell’antichità si indicavano alberi dal legno aromatico e resistente.
Il celebre Cedrus libani è il simbolo del Libano ed è raffigurato sulla bandiera nazionale. Fin dall’antichità il suo legno, profumato e durevole, veniva utilizzato per costruzioni navali e templi monumentali.
Il Cedrus deodara, originario dell’Himalaya, deve il suo nome al sanscrito “devadāru”, che significa “albero degli dèi”, a testimonianza della sua importanza culturale e religiosa.
Varietà
- Cedrus atlantica, originario del Nord Africa, molto ornamentale; diffusa anche la forma glauca dal colore azzurro-argentato.
- Cedrus deodara, elegante, con rami leggermente penduli e aghi più morbidi.
- Cedrus libani, portamento maestoso e chioma ampia, simbolo storico del Mediterraneo orientale.
- Cedrus brevifolia, più compatto e con aghi più corti, originario di Cipro.
