Descrizione:
Il Mandarino (Citrus Reticulata) è un piccolo albero con chioma arrotondata, simmetrica e aperta, appartiene alla famiglia delle Rutacee. Insieme al cedro ed al pomelo, è uno dei tre agrumi da cui si originano, per successivi incroci e ibridazioni, tutte le specie commestibili di agrumi oggi note.
E’ l’unico agrume originale classificato fra gli agrumi dolci, mentre il cedro e il pomelo sono classificati fra gli agrumi acidi.
I fiori del mandarino si caratterizzano per il persistente e delicato profumo che la pianta emette quando fiorisce in maniera abbondante. Queste delicate zagare bianche regalano una fioritura elegante e piena di grazia, che rende la pianta del mandarino perfetta per il settore ornamentale.
- Esposizione:
Sole, se possibile riparata da correnti fredde - Temperatura:
Semi rustica, resiste fino a 5° ma per brevi periodi - Terreno:
Fertile e ben drenato - Irrigazione:
In estate e durante i periodi molto secchi - Concimazioni:
In primavera e estate con specifici concimi organici - Dimensioni:
H. 2 Mt. - Foglie:
Piccole e profumatissime. - Fiori:
Molto piccoli ma abbondanti, riuniti in grappoli di colore bianco, profumatissimi
Approfondimenti e curiosità
I mandarini sono normalmente consumati come frutta fresca o lavorati nella produzione di marmellate e frutta candita. Dalla buccia si estrae un olio essenziale che è un liquido di colore giallo oro. Un albero adulto può dare da 400 a 600 frutti all’anno.
Varietà
- Citrus Avana, coltivata in Sicilia.
- Citrus Cleopatra, agrume antichissimo, originario dell’India, che si è diffuso in occidente attraverso gli Stati Uniti d’America, dove fu introdotto alla fine del XIX secolo.
