Descrizione:
L’Erba di San Pietro è una pianta erbacea perenne aromatica appartenente alla famiglia delle Asteraceae, originaria dell’Europa sud-orientale e dell’Asia occidentale. È coltivata da secoli negli orti e nei giardini dei monasteri per le sue proprietà aromatiche e officinali.
Forma cespi compatti e vigorosi con foglie grandi, ovali e vellutate, di colore verde-grigiastro, dal profumo intenso e balsamico. In estate produce fusti eretti con piccoli fiori gialli riuniti in capolini. È ideale per orti aromatici, giardini rustici e bordure informali.
- Esposizione:
Sole pieno o mezz’ombra - Temperatura:
Rustica; resiste fino a circa –15 °C. In inverno la parte aerea può disseccare per poi ricacciare in primavera - Terreno:
Fertile, ben drenato, anche mediamente povero; si adatta facilmente - Irrigazione:
Moderata; tollera brevi periodi di siccità una volta affermata - Concimazioni:
Minime; utile un leggero apporto organico in primavera - Dimensioni:
H. 60/100 cm, larghezza 50/80 cm (tende ad allargarsi nel tempo) - Foglie:
Grandi, oblunghe, leggermente dentate, vellutate; aromatiche con note balsamiche - Fiori:
Piccoli capolini gialli riuniti in infiorescenze terminali; fioritura estiva - Frutti
Piccoli acheni poco evidenti
Approfondimenti e curiosità
L’Erba di San Pietro era tradizionalmente utilizzata per aromatizzare liquori, dolci e insalate.
Le foglie possono essere raccolte durante tutta la stagione vegetativa.
Per mantenere il cespo compatto si consiglia di eliminare i fusti fiorali dopo la fioritura. È una pianta mellifera e di facile coltivazione.
