Skip to main content

Descrizione:

Il mandorlo (Prunus amygdalus) è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Rosacee, il seme si chiama mandorla. Cresce nel Mediterraneo orientale, venne introdotto in Sicilia dai Fenici dalla Grecia (i romani lo chiamavano “noce greca“), dopodiché si diffuse in Francia, Spagna e quasi tutti i paesi del Mediterraneo.

Il Mandorlo è un piccolo albero, caducifoglie e latifoglie, alto fino a 5/8 metri, cresce molto lentamente ed è molto longevo, può vivere centinaia di anni.

I fiori sbocciano all’inizio della primavera: è una tra le fioriture più precoci e dove il clima sia mite può avvennire anche tra gennaio/marzo. Il frutto è una drupa contenente la mandorla, cioè il seme con guscio legnoso ricoperto da un mallo verde. Le mandorle si raccolgono in settembre-agosto a seconda delle varietà.

  • Esposizione:
    Sole pieno
  • Temperatura:
    Semi rustica, resiste bene fino a – 5°
  • Terreno:
    leggero, ben drenato e ricco di materia organica
  • Irrigazione:
    Durante la fioritura e crescita dei frutti, in estate e nei periodi senza precipitazioni
  • Concimazioni:
    In primavera con specifici concimi organici granulari
  • Dimensioni:
    Altezza da 5/8 Mt.
  • Fiori:
    Fiori bianchi o leggermente rosati con un diametro fino a 5 cm
  • Frutti:
    è una drupa contenente la mandorla, cioè il seme con guscio legnoso ricoperto da un mallo verde

Approfondimenti e curiosità

Fin dall’antichità, il Mandorlo è stato un simbolo di promessa per la sua precoce fioritura, che simboleggia l’improvvisa e rapida redenzione di Dio per il Suo popolo dopo un periodo in cui sembrava lo avesse abbandonato.

I mandorli domestici appaiono nella prima parte dell’Età del bronzo (3000-2000 a.C.). Sono inoltre stati trovati dei frutti nella tomba di Tutankhamon in Egitto (circa 1325 a.C.), probabilmente importati dal Levante.

Varietà

  • Tuono
Torna indietro
Call Now Button