Descrizione:
Il melo domestico (Malus domestica) è una delle più diffuse piante da frutto coltivate dall’uomo. Appartiene alla famiglia delle Rosacee.
Il melo è un piccolo albero deciduo di 3/10 metri di altezza, con una chioma densa ed espansa e apparato radicale superficiale.
Il frutto, detto anche pomo o mela comunemente, si forma per accrescimento del ricettacolo fiorale insieme all’ovario ed è quindi un falso frutto; ha forma globosa, dai 5 ai 10 cm di diametro, prima verde e a maturazione, estivo-autunnale, con colore variabile dal giallo-verde al rosso. Il frutto vero, derivato dall’accrescimento dell’ovario è in realtà costituito dal torsolo, di consistenza più coriacea rispetto alla polpa.
- Esposizione:
Sole o mezz’ombra - Temperatura:
Rustica, resiste bene fino a – 25° - Terreno:
Fertile e ricco di humus - Irrigazione:
In estate e durante i periodi molto secchi - Concimazioni:
In primavera con specifici concimi organici - Dimensioni:
H. 3/10 Mt., Larghezza chioma 3/5 Mt. - Foglie:
Le foglie, a lamina ovale, sono alterne e semplici, leggermente seghettate. Il picciolo è lungo dai 2 ai 5 cm. - Fiori:
I fiori, di colore bianco-rosato hanno una corolla composta da 5 petali, larghi 2,5/3,5 cm. La fioritura avviene in primavera,
Approfondimenti e curiosità
Pare che l’origine del melo selvatico progenitore del melo coltivato, Malus domestica, sia l’attuale regione del Kazakistan nella zona di Almaty. Questa specie è la mela più antica del mondo, la progenitrice di tutte le specie attualmente esistenti. Questa pianta ha origini che si perdono nel tempo; nel 1929 il biologo sovietico Nikolai Vavilov ne ha rintracciato dei fossili in Kazakistan, ai piedi delle Montagne Celesti del Tian Shan, ai confini con la Cina.
Varietà
- Golden, frutti gialli
- Jonagold
- Fuji
- Starky
- Renetta del Canada
- Ruggine del Piemonte
- Annurca
- Granny Smith
- Carle
- Florina
