Descrizione:
Le Ninfee sono piante acquatiche tipicamente radicanti e perenni. L’altezza media di queste piante dipende dalla profondità del bacino idrico in cui vengono piantumate e comunque superano raramente i due metri di profondità. Alcune varietà possono essere considerate palustri in quanto riescono a sopportare facilmente abbassamenti temporanei del livello dell’acqua. Hanno un apparato radicale che le ancora al fondale.
Sono utilizzate come piante ornamentali per abbellire fontane, stagni, vasche o laghetti, può essere coltivata in grossi mastelli o recipienti simili, colmi d’acqua anche sui terrazzi.
- Esposizione:
Sole - Temperatura:
Rustica, resiste bene fino a – 10° - Terreno:
Fondo fangoso - Dimensioni:
Foglie galleggianti con possono fuori uscire di 10/20 cm. dall’acqua - Foglie:
Ampie di consistenza coriacea, galleggianti - Fiori:
Grandi fiori natanti di colore bianco, rosa, porpora o giallo, generalmente singoli, la fioritura dura a lungo e si aprono durante il giorno solo a cielo sereno.
Approfondimenti e curiosità
Pianta conosciuta fin dall’antichità, Plinio riferisce che questi fiori furono nominati da una Ninfa tramutata in questo fiore perché gelosa di Ercole. In realtà sembra che il nome generico (Nymphaea) derivi dal vocabolo arabo “nenufar” (derivato a sua volta dal persiano “loto blu”).
Il nome scientifico attualmente accettato di questo genere (Nymphaea) è stato proposto in via definitiva da Carl von Linné (Rashult, 23 maggio 1707 –Uppsala, 10 gennaio 1778), biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione Species Plantarum del 1753.
Varietà
- Nymphaea Alba, con fiori bianchi sfumati di rosa.
- Nymphaea Candida
