Descrizione:
La Passiflora, comunemente chiamata fiore della passione, è un genere di piante rampicanti appartenenti alla famiglia delle Passifloraceae, originario principalmente dell’America centrale e meridionale. Il nome deriva dal latino passio, poiché la particolare struttura del fiore fu associata simbolicamente alla Passione di Cristo dai missionari spagnoli.
È una pianta rampicante ornamentale, vigorosa ed elegante, apprezzata per i suoi fiori spettacolari ed esotici e, in alcune specie, per i frutti commestibili (come il frutto della passione). È ideale per pergolati, recinzioni, grigliati e muri soleggiati.
Si arrampica tramite viticci che si avvolgono ai supporti, permettendo alla pianta di svilupparsi rapidamente.
Le foglie sono generalmente verdi, lobate e decorative. I fiori, molto scenografici e complessi nella struttura, rappresentano il principale valore ornamentale della pianta.
- Esposizione:
Sole o mezz’ombra (fioritura più abbondante in pieno sole) - Temperatura:
Da moderatamente rustica a delicata a seconda della specie; alcune (es. Passiflora caerulea) resistono fino a circa –10 /12 °C - Terreno:
Fertile, leggero, ben drenato; preferisce terreni ricchi di sostanza organica - Irrigazione:
Regolare in primavera-estate, mantenendo il terreno leggermente umido; ridurre in inverno - Concimazioni:
In primavera e in estate con concime per piante fiorite o ricco di potassio - Dimensioni:
H. fino a 5/10 Mt. (alcune specie tropicali possono superare queste dimensioni) - Foglie:
Persistenti o semipersistenti nelle zone miti; palmate o lobate, di colore verde intenso - Fiori:
Grandi, appariscenti, con struttura complessa e corona centrale filiforme; colori bianco, viola, blu, porpora o rosso; fioritura dalla tarda primavera all’estate inoltrata - Frutti:
Bacche ovali (in alcune specie commestibili, come Passiflora edulis), altre solo ornamentali
Approfondimenti e curiosità
La Passiflora deve il suo nome alla forma del fiore: i filamenti centrali rappresenterebbero la corona di spine, i tre stigmi i chiodi e le cinque antere le ferite di Cristo.
La specie più coltivata in Italia è Passiflora caerulea, apprezzata per la sua maggiore resistenza al freddo.
È una pianta a crescita rapida e, se coltivata in clima adatto, può produrre numerosi fiori durante tutta la stagione calda. Alcune specie sono coltivate non solo a scopo ornamentale ma anche per la produzione dei frutti e per proprietà officinali (effetto calmante e rilassante).
La potatura si effettua a fine inverno o inizio primavera per contenere lo sviluppo e stimolare nuovi getti fioriferi.
Può essere utilizzata anche come copertura per recinzioni o muri, piantando gli esemplari a una distanza di circa 1,5/3 metri l’uno dall’altro. Per un effetto decorativo d’impatto si consiglia di abbinare varietà con colori differenti.
Varietà
- Passiflora caerulea, la più rustica, fiori bianco-blu
- Passiflora incarnata, rustica e utilizzata anche a scopo officinale
- Passiflora edulis, produce il frutto della passione
- Passiflora Purple Haze, fiori viola intenso
