Descrizione:
Il Ribes è una pianta appartenente alla famiglia delle Grossulariaceae, è originaria dell’Europa e della Russia asiatica. Oltre al Ribes nero (Ribes nigrum) , esistono anche il ribes rosso (Ribes rubrum) e il ribes bianco (Ribes sativum).
L’arbusto è alto fino a 2 metri con fogliame deciduo e fusti ramosi. La corteccia è liscia, da chiara a rossastra nei fusti giovani, mentre diviene scura nei fusti vecchi. Viene coltivato prevalentemente a scopo alimentare, ma negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede la finalità terapeutica.
- Esposizione:
Sole pieno o mezz’ombra - Temperatura:
rustica, resiste bene fino a – 15° - Terreno:
consigliato da un impasto medio, sciolto, ricco di humus e tendente all’acido - Irrigazione:
Salvo particolari condizioni non necessita di interventi irrigui decisi - Concimazioni:
In primavera con specifico concime organico integrandolo con una distribuzione annuale di concime minerale - Dimensioni:
Altezza da 1/2 Mt. - Fiori:
I fiori appaiono in primavera, raccolti in racemi pendenti, di colore verde-biancastro, poco appariscenti - Frutti:
I frutti, sono delle bacche globose ricche di semi con all’apice le vestigia del fiore, compaiono in agosto-settembre, vanno dal colore nero al bianco in base alla varietà.
Approfondimenti e curiosità
Per quanto riguarda la coltivazione la distanza consigliata tra le file è di 3 metri mentre sulla fila è sufficiente lasciare 1,5 m tra una pianta ed un’altra. La moltiplicazione della specie avviene principalmente per talea di ramo. Fruttifica prevalentemente sui rami di un anno e poco su quelli corti e inseriti su legno vecchio, l’operazione di potatura deve essere rivolta ad assicurare il rinnovo delle vegetazione. Il frutto è ottimo per il consumo fresco (come succhi, macedonie o semplicemente come frutta fresca), è inoltre utilizzato per la preparazione di confetture e liquori.
Varietà
- Ribes nigrum, bacca di colore nero
- Ribes rubrum, bacca rosso fuoco
- Ribes sativum, a bacca bianca
