Descrizione:
Il rosmarino (Salvia rosmarinus) è una pianta aromatica perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae la stessa di cui fanno parte la salvia e il basilico. È spontaneo dell’area mediterranea dove cresce nelle zone litoranee lungo tutte le coste della penisola italiana.
Richiede posizione soleggiata al riparo dai venti gelidi; terreno leggero sabbioso-torboso ben drenato; poco resistente ai climi rigidi e prolungati.
Si può coltivare in vaso sui terrazzi, usando terriccio universale miscelato a sabbia, concimazioni mensili con fertilizzante liquido miscelato all’acqua delle annaffiature, che saranno controllate e diradate d’inverno.
In primavera si rinnova l’impianto cimando i getti principali, per ottenere un aspetto cespuglioso, senza dover ricorrere ad interventi di potatura.
- Esposizione:
Sole pieno (fondamentale per crescita sana e aroma intenso) - Temperatura:
Rustico; resiste fino a circa –10 /12 °C. Teme gelate prolungate e umidità eccessiva - Terreno:
Leggero, ben drenato, anche povero o calcareo; non tollera ristagni idrici - Irrigazione:
Scarsa; molto resistente alla siccità una volta affermato - Concimazioni:
Minime; evitare eccessi di fertilizzanti - Dimensioni:
H. da 50 cm fino a 150/200 cm (a seconda della varietà e della potatura)
Larghezza variabile; le varietà prostrate possono espandersi maggiormente - Foglie:
Lineari, aghiformi, verde scuro superiormente e grigio-argentee inferiormente; fortemente aromatiche - Fiori:
Piccoli, azzurri, lilla, rosa o bianchi; fioritura da fine inverno a primavera, talvolta rifiorente - Frutti:
Piccoli achenî poco evidenti
Approfondimenti e curiosità
Il rosmarino è senza dubbio il re delle piante aromatiche e il protagonista indiscusso della macchia mediterranea. La lunghissima storia del Rosmarinus officinalis si intreccia da sempre con quella dei popoli mediterranei e in particolare con quella di noi italiani, che ne abbiamo fatto un fedele compagno nelle nostre cucine.
È molto mellifero e attira api e insetti impollinatori.
La potatura leggera dopo la fioritura aiuta a mantenere il cespuglio compatto e ben ramificato.
Oltre all’uso culinario, è impiegato anche in erboristeria e profumeria.
Varietà
- Rosmarinus officinalis, con fiori azzurri, varietà classica aromatica
- Rosmarinus prostratus, portamento ricadente, ideale per muretti
- Rosmarinus officinalis albus, con fiori bianchi decorativi
- Rosmarinus officinalis ‘Tuscan Blue’, portamento eretto, molto vigoroso
