Descrizione:
Il Salice (Salix) è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Salicacee. Originario dell’Europa, Asia e Nord America, comprende oltre 450 specie di alberi ed arbusti legnosi, a foglia caduca le cui specie arboree arrivano a 20 mt. di altezza.
Quasi tutte amano la vicinanza dei corsi d’acqua o comunque la loro presenza. Molto utilizzato in parchi e giardini è il Salix babylonica, il famoso salice piangente, albero maestoso dalle fronde ricadenti fino a terra. Sono piante rustiche e di facile ambientazione, a crescita molto rapida, gradiscono un terreno fertile ed umido.
- Esposizione:
Sole o mezz’ombra - Temperatura:
Rustica, resiste bene fino a – 25° - Terreno:
fertile e ben drenato, anche umido - Irrigazione:
Dalla primavera all’estate e durante i periodi molto secchi - Concimazioni:
In primavera con specifici concimi organici - Dimensioni:
H. 10/20 Mt., Larghezza chioma 5/7 Mt. - Foglie:
grigio verdi e argentee nella pagina inferiore di forma lanceolata - Fiori:
amenti maschili giallo verdi in marzo/aprile
Approfondimenti e curiosità
Le foglie e la corteccia del salice sono menzionati in antichi testi medici egizi del II millennio a.C. Il celebre medico greco Ippocrate descrisse nel V secolo a.C. le proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie, ribadite e ulteriormente studiate da altri medici antichi, come Dioscoride e Plinio. Le foglie e la corteccia del salice furono usati da molti popoli, anche primitivi, come gli Indiani d’America e gli Ottentotti, nonché in epoca medioevale.
Varietà
- Salix babylonica, noto col nome comune di “salice piangente”
- Salix caprea, noto col nome di “salicone” o “salcio di montagna”; dalla spettacolare fioritura di colore giallo, anche pendulo
- Salix alba (Salice bianco), con foglie lanceolate e finemente dentate ai margini
