Descrizione:
Il Tiglio (Tilia) è un genere di piante arboree o arbustive della famiglia delle malvacee, originario dell’emisfero boreale. Sono alberi, a foglia caduca, di notevoli dimensioni, hanno una vita lunga (possono superare i 250 anni) con una apparato radicale espanso e profondo. Il tronco è robusto, alla base si sviluppano frequentemente numerosi polloni; hanno una chioma larga, ramosa e tondeggiante. La corteccia dapprima liscia presenta nel tempo screpolature longitudinali.
Molto apprezzati in parchi, viali e giardini per le foglie cuoriformi (cordate) e la fioritura primaverile molto profumata, costituita da piccole infiorescenze bianche o giallastre, le quali, in autunno svolazzano al vento portando lontano i semi.
- Esposizione:
Sole o mezz’ombra - Temperatura:
Rustica, resiste bene fino a – 20° - Terreno:
fertili o poveri, molto ben drenati, anche sassosi - Irrigazione:
In estate e durante i periodi molto secchi - Concimazioni:
In primavera con specifici concimi organici - Dimensioni:
H. 30/40 Mt., Larghezza chioma 10/12 Mt. - Foglie:
alterne, asimmetriche, picciolate con base cordata e acute all’apice, dal margine variamente seghettato a forma di cuore - Fiori:
ermafroditi, odorosi, hanno un calice di 5 sepali e una corolla con 5 petali di colore giallognolo, molto profumati
Approfondimenti e curiosità
Il Tiglio è un albero utilizzato negli spazi verdi urbani, soprattutto nei parchi. Il suo legno omogeneo è facilmente lavorabile. È utilizzato per costruire piccoli oggetti, soprattutto da cucina. Usato anche come imitazione dell’ebano.
È molto nota anche come pianta mellifera ed è bottinata dalle api, e il miele monofloreale che se ne ottiene ha cristallizzazione veloce. I fiori vengono usati per la preparazione di infusi e tisane
Varietà
- Tilia cordata, foglie di color verde scuro
- Tilia cordata greenspire, più compatto, non supera i 15 mt. di altezza
