Descrizione:
La vite comune o vite euroasiatica (Vitis vinifera) è un arbusto rampicante della famiglia delle Vitaceae, il portamento naturale è irregolare, con ramificazione rada ma molto sviluppata in lunghezza, anche per diversi metri.
La vite è una pianta caducifoglie che entra in riposo durante la stagione fredda, la ripresa vegetativa ha luogo in primavera.
Il frutto, detto acino, è una bacca, il cui colore varia in base alla maturazione, dal verde al giallo, dal roseo al rosso-violaceo, dal nero al nero-bluastro, ma l’intensità e la tonalità del colore può variare anche in funzione delle condizioni ambientali, in particolare l’illuminazione.
Lo sviluppo del grappolo varia sensibilmente in termini di peso o di lunghezza in base alla varietà del vitigno e secondo le condizioni ambientali e nutrizionali. Il peso è in media di 150-300 grammi nelle uve da vino e 200-500 grammi in quelle da tavola.
- Esposizione:
Sole - Temperatura:
Rustica, resiste bene fino a – 20° - Terreno:
Fertile e ricco di humus - Irrigazione:
In estate e durante i periodi molto secchi - Concimazioni:
In primavera con specifici concimi organici - Dimensioni:
Lunghezza rami 4/7 Mt. - Foglie:
Palmate, suddivise in 3 o 5 lobi. - Fiori:
I fiori, sono riuniti in infiorescenze a pannocchia, dapprima erette, poi pendule (grappolo composto)
Approfondimenti e curiosità
La storia della vite risale ad epoche antichissime, probabilmente già alla fine del neolitico, in seguito ad un’accidentale fermentazione di uva conservata in rudimentali recipienti.
Le prime tracce di coltivazione sono state rinvenute nella regione del Caucaso e in Armenia. I primi riferimenti storici sulla vite e il vino si trovano tra i Sumeri nell’Epopea di Gilgamesh (III millennio a.C.). Testimonianze della coltura della vite si trovano in numerosi geroglifici egizi, presso i quali il vino era bevanda riservata ai sacerdoti, agli alti funzionari e ai re.
Varietà
- Regina dei Vigneti
- Italia
- Fragola nera e bianca
- Moscato d’Amburgo
- Moscato bianco
- Cardinal
- Pizzutello bianco
- Senza semi
- Luglienga
- Alphonse La Vallè
